13/11/08
Andare a pranzo con il Fantasma è da sempre un'esperienza surreale, e lo è per una ragione molto semplice: il Fantasma non parla. O meglio, non è che gli manchi la parola o non ne sia capace; forse la cosa gli costa troppa fatica, non ha niente da dire o crede che in fondo non importi a nessuno e quindi non faccia differenza, ma sta di fatto che semplicemente non lo fa. Inutile dire che la cosa non lo rende molto di compagnia. Risponde a gesti, sorride silenziosamente alle battute, i suoi passi non fanno più rumore. A volte ci vogliono diversi minuti per accorgersi che siete nella stessa stanza, altre volte giri la testa in ascensore e te lo trovi accanto all'improvviso, e alla tua espressione di stupore risponde con un cenno di saluto della testa (se non altro, bisogna riconoscergli che è molto bravo a farsi capire). Non è quindi difficile credere che non sia spesso al centro dell'attenzione; durante un pranzo, però, sono poche le persone con cui preferiresti stare. Niente chiacchiere da salotto, nessun riso forzato alla battuta di turno, solo tu, lui e le portate: una occasione di sedersi con calma ad un tavolo, senza occhiate di circospezione o sensi di colpa, soli con i propri pensieri.
10/10/08
21/08/08
31/07/08
Persone che hanno parlato con Dio
Un gruppo di pescatori di Oslo (Norvegia), preoccupati per la scomparsa improvvisa del loro collega Joakim Karlsson, di solito puntualissimo, riferisce di averlo ritrovato giorni dopo mentre pescava placidamente bevendo birra in compagnia di un signore anziano con indosso vesti michelangiolesche. Nonostante non abbia mai risposto alle loro domande su chi fosse il suo amico, pare che da quel giorno il comportamento di Joakim sia cambiato: è ora l’unico pescatore al mondo che nei suoi racconti con gli amici diminuisce dimensioni e peso delle sue catture.
La signora Judy O’Flannagan di Ballyanosduff (Irlanda), casalinga, racconta di aver udito un tonfo violento nella sua vasca da bagno mentre stava stendendo i panni; sul posto ha trovato un uomo con una folta barba bianca caduto pesantemente sulla schiena. Pare che le uniche cose che abbia detto siano state “Mi scusi, devo aver sbagliato piano esistenziale”.
Il 15enne Jimmy Carter di Pennyville (Minnesota) ha passato una nottata insonne giocando a Counter Strike con Dio. “Non capivo come cazzo facesse, ogni volta che stavo per beccarlo sapeva già in anticipo dove avrei mirato. La prossima volta gli rompo il culo, mi ha promesso una rivincita”.
Dio si è raccomandato di non stare alzato fino a tardi tutte le notti.
Durante un campionato universitario di atletica di Yale, il giovane centometrista Matt Wallace (York, Inghilterra) fu misteriosamente colpito in testa da un cavedano piovuto dal cielo; nella caduta si infortunò ad una caviglia e dovette abbandonare le gare. Mentre aspettava le prime cure mediche in spogliatoio, Matt racconta di essere stato avvicinato da un massaggiatore barbuto con un berretto calcato in testa e vesti lucenti che, dopo averlo guardato, gli ha detto “Scusa, ma avevo scommesso sul numero 7”. Nonostante abbia dovuto per questo rinunciare all’atletica, quell’episodio segnò anche l’inizio della sua relazione con l’ereditiera Joline “Jojo” Johnson, da cui ora aspetta il secondo figlio. “La sua forza d’animo in quell’incidente mi ha commosso, non mi sono mai sentita tanto vicina ad un’altra persona. E’ stato quello a farmi innamorare” ha dichiarato Joline in una recente intervista.
Molti spettatori concordano nel ricordare che, al momento dell’incidente, Matt era in testa.
Il pastore sardo Efisio Collu, già inventore del fortunatissimo antifurto satellitare per ovini OVISAT ™, ha rivelato che la sua nuova tecnica di colorazione della lana direttamente su pecora è nata da una conversazione sulla nascita degli arcobaleni avuta nel sonno con Dio in persona. “Dice di aver dovuto rifare tre Adami prima di capire da dove venisse quella strana colorazione del prototipo” riporta Efisio, “all’inizio pensava di aver dimenticato un calzino in lavatrice durante la Creazione”.
Hidetoshi Yamane, residente ad Osaka (Giappone), ha trascorso un pomeriggio bevendo tè e giocando a shogi in compagnia di Dio. Soddisfatti della partita, hanno poi iniziato una discussione sull’etica e sul significato della vita. Non ci sono purtroppo testimonianze, ma i vicini dicono di aver sentito distintamente il signor Yamane affermare “Mi sembra che tu la faccia un po’ troppo semplice”.
La signorina Julia Klagensfurt, segretaria presso un atelier di moda di Francoforte, racconta che il 20 settembre 2004 Dio ha bussato alla sua porta intorno all’ora dell’aperitivo. Julia non ha comunque aperto la porta. “Sembrava una persona a posto” dice “ma chi si fida con tutti questi extracomunitari”.
Andriy Krustowski, avvocato di Thule (Polonia), stava aspettando in macchina da ormai due ore la moglie di ritorno da un negozio di scarpe quando Dio, impietosito, decise di scendere per fargli compagnia. Stando al racconto di Andriy è però sparito venti minuti dopo, borbottando qualcosa come “Va bene l’eternità, ma qui si esagera”.
La signora Judy O’Flannagan di Ballyanosduff (Irlanda), casalinga, racconta di aver udito un tonfo violento nella sua vasca da bagno mentre stava stendendo i panni; sul posto ha trovato un uomo con una folta barba bianca caduto pesantemente sulla schiena. Pare che le uniche cose che abbia detto siano state “Mi scusi, devo aver sbagliato piano esistenziale”.
Il 15enne Jimmy Carter di Pennyville (Minnesota) ha passato una nottata insonne giocando a Counter Strike con Dio. “Non capivo come cazzo facesse, ogni volta che stavo per beccarlo sapeva già in anticipo dove avrei mirato. La prossima volta gli rompo il culo, mi ha promesso una rivincita”.
Dio si è raccomandato di non stare alzato fino a tardi tutte le notti.
Durante un campionato universitario di atletica di Yale, il giovane centometrista Matt Wallace (York, Inghilterra) fu misteriosamente colpito in testa da un cavedano piovuto dal cielo; nella caduta si infortunò ad una caviglia e dovette abbandonare le gare. Mentre aspettava le prime cure mediche in spogliatoio, Matt racconta di essere stato avvicinato da un massaggiatore barbuto con un berretto calcato in testa e vesti lucenti che, dopo averlo guardato, gli ha detto “Scusa, ma avevo scommesso sul numero 7”. Nonostante abbia dovuto per questo rinunciare all’atletica, quell’episodio segnò anche l’inizio della sua relazione con l’ereditiera Joline “Jojo” Johnson, da cui ora aspetta il secondo figlio. “La sua forza d’animo in quell’incidente mi ha commosso, non mi sono mai sentita tanto vicina ad un’altra persona. E’ stato quello a farmi innamorare” ha dichiarato Joline in una recente intervista.
Molti spettatori concordano nel ricordare che, al momento dell’incidente, Matt era in testa.
Il pastore sardo Efisio Collu, già inventore del fortunatissimo antifurto satellitare per ovini OVISAT ™, ha rivelato che la sua nuova tecnica di colorazione della lana direttamente su pecora è nata da una conversazione sulla nascita degli arcobaleni avuta nel sonno con Dio in persona. “Dice di aver dovuto rifare tre Adami prima di capire da dove venisse quella strana colorazione del prototipo” riporta Efisio, “all’inizio pensava di aver dimenticato un calzino in lavatrice durante la Creazione”.
Hidetoshi Yamane, residente ad Osaka (Giappone), ha trascorso un pomeriggio bevendo tè e giocando a shogi in compagnia di Dio. Soddisfatti della partita, hanno poi iniziato una discussione sull’etica e sul significato della vita. Non ci sono purtroppo testimonianze, ma i vicini dicono di aver sentito distintamente il signor Yamane affermare “Mi sembra che tu la faccia un po’ troppo semplice”.
La signorina Julia Klagensfurt, segretaria presso un atelier di moda di Francoforte, racconta che il 20 settembre 2004 Dio ha bussato alla sua porta intorno all’ora dell’aperitivo. Julia non ha comunque aperto la porta. “Sembrava una persona a posto” dice “ma chi si fida con tutti questi extracomunitari”.
Andriy Krustowski, avvocato di Thule (Polonia), stava aspettando in macchina da ormai due ore la moglie di ritorno da un negozio di scarpe quando Dio, impietosito, decise di scendere per fargli compagnia. Stando al racconto di Andriy è però sparito venti minuti dopo, borbottando qualcosa come “Va bene l’eternità, ma qui si esagera”.
20/07/08
Gli elefanti si svegliano in un mediocre mercoledì nella savana e decidono di morire.
Sono pronti. Non salutano, fanno i bagagli e si incamminano verso la necropoli.
Camminano all'indietro sulle loro orme, guadano fiumi e si arrampicano sugli alberi per depistare la troupe del WWF attrezzata di telecamere, striscioni Coca Cola e McBacon gusto antilope.
Poi si sdraiano accanto alle ossa del bisnonno, e buonanotte.
Alla luce di questi fatti:
1) perchè gli insetti della regione lombarda hanno stabilito la mia cucina come loro cimitero? Prove a sostegno:
- processioni di formiche in abiti francescani intonano Il Signore è il mio pastore
- squadre di ragni attrezzati di carretto raccolgono come monatti cadaveri di coleotteri con zampe all'aria ed espressione estatica
- ieri sera una zanzara invece di pungermi mi ha chiesto di farla sentire donna un'ultima volta
2) oggi ho aperto gli occhi ed ho sentito che dovevo morire, ma salito in macchina la batteria era scarica e non sapevo dove andare
3) Parachutes: stavo pensando di decedere a 33 anni, possibilmente in Palestina.
Padre: no, prima dobbiamo finire di pagare il mutuo della casa.
Sono pronti. Non salutano, fanno i bagagli e si incamminano verso la necropoli.
Camminano all'indietro sulle loro orme, guadano fiumi e si arrampicano sugli alberi per depistare la troupe del WWF attrezzata di telecamere, striscioni Coca Cola e McBacon gusto antilope.
Poi si sdraiano accanto alle ossa del bisnonno, e buonanotte.
Alla luce di questi fatti:
1) perchè gli insetti della regione lombarda hanno stabilito la mia cucina come loro cimitero? Prove a sostegno:
- processioni di formiche in abiti francescani intonano Il Signore è il mio pastore
- squadre di ragni attrezzati di carretto raccolgono come monatti cadaveri di coleotteri con zampe all'aria ed espressione estatica
- ieri sera una zanzara invece di pungermi mi ha chiesto di farla sentire donna un'ultima volta
2) oggi ho aperto gli occhi ed ho sentito che dovevo morire, ma salito in macchina la batteria era scarica e non sapevo dove andare
3) Parachutes: stavo pensando di decedere a 33 anni, possibilmente in Palestina.
Padre: no, prima dobbiamo finire di pagare il mutuo della casa.
09/04/08
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